Casola Valsenio e il professore da giugno per sempre sposi.

a cura del Prof. Alberto Bianchi

Il 24 giugno scorso il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio è stato intitolato alla rnemoria di Augusto Risaldi Ceroni, suo ideatore e fondatore, recentemente scomparso.

 

RICORDI SULLE STRADE DELLA LAVANDA

Appena lascio la via Emilia per la Casolana, la valle del Senio mi viene incontro e sembra volermi abbracciare. Provo una sensazione di familiarità, come quando si torna a casa. Sto andando a Casola dove oggi i tuoi concittadini intitoleranno alla tua memoria il Giardino delle Erbe, con cui sei stato ambasciatore di questa vallata e delle piante officinali nel mondo.
Lungo la strada la lavanda in fiore ondeggia alla brezza del mattino, la lavanda che tanto hai amato da convincere Comune e Provincia a dedicarle la statale per Fontanelice.
Sono passati sei mesi e non mi sembra possibile che, una volta a destinazione, non troverò la tua signorile e dotta compagnia. Eppure in questi mesi, tutte le volte che ho avuto modo di fermarmi a Casola accompagnando i miei studenti nei loro stages, ho potuto rivedere tutte le carte che le tue "figliole" (così le chiamavi) hanno donato alla biblioteca, del giardino. La documentazione tecnica assieme ai foglietti volanti carichi di appunti, domande e programmi che erano per tutti il tuo vero biglietto da visita, il segno di una curiosità e di un attivismo incontenibili.
Fra tutte le ricette del famoso "nocino del prof." di cui ogni volta, senza svelarcene i segreti, ci facevi assaggiare varianti per scrutarci (sornione) valutando dalle nostre reazioni il successo dei tuoi esperimenti.
Arrivato al giardino, un velo di malinconia mi pervade, mescolato alla folla di gente comune e di personalità presenti.
Per fortuna, inizio il mio intervento, e sento la tua voce che mi ripete ancora una volta: "I discorsi sono tulle patacche, faccia capire piuttosto che il mio giardino deve continuare a vivere".
Il cielo è terso, e ho l'impressione che di lassù, in compagnia di Rovesti, Zangheri, Benelli, Lodi, mi stiate osservando. Ma forse mi sbaglio, forse sarai impegnato a discutere di politica con il Fava anzi no, a far piantare lavanda nei pascoli dei cieli. Di sicuro, anche lassù avrai portato una ventata di richieste, proposte, suggerimenti. .......Prima di ripartire da Casola sono passato ancora a salutarti. La tua abitazione era cambiata. Non mi hai offerto il nocino. Ma ho avuto l'impressione che la tua immagine mi sorridesse soddisfatta.